Archivio tag: prosa

Racconto “Nuove leggi”

“… E quindi con il decreto legislativo numero 547, denominato “Legge Gender”, si rimuove da qui in avanti la denominazione di genere da tutti i documenti personali, come carta di identità, codice fiscale e patente. La legge sarà in vigore da stanotte alle ore 00:00 e tutti i cittadini hanno tempo fino al mese prossimo per recarsi presso gli uffici predisposti e far aggiornare i propri documenti. E’ anche vietato usare le parole “uomo” e “donna” nel parlato comune, in quanto offensive e discriminanti, il tutto sempre dalla mezzanotte di oggi ”.

Gianfranco era allibito.
Sospettava, ma non credeva, che si arrivasse a tanto. All’inizio c’era stata una battaglia perlopiù linguistica, che aveva causato non pochi problemi.
Definire qualcuno per il sesso era diventato tabù, ma ancora non esisteva una vera legge a riguardo.
Non si poteva più dire “Signor Rossi” o “Signora Rossi”, ma semplicemente “Rossi”.

Questo perché usare termini più specifici avrebbe discriminato chi era in una condizione di sessualità mista, come i transessuali, nati uomini o donne, ma ormai del sesso opposto.
Il problema diveniva più pesante in caso di uomini con aspetto femminile ma attributi maschili o viceversa.
Per ovviare al problema si era creata l’usanza, quasi imposta, di eliminare il prefisso “Signor” o “Signora” da tutti i documenti pubblici e le lettere.
Ma non era bastato.

Per un breve periodo c’era anche stato un tentativo di utilizzare sigle X od Y per fare chiarezza sul sesso di nascita, ma anche questo aveva dato adito a scalpore e proteste da parte di chi aveva effettuato un cambio di sesso o pianificava di effettuarlo.
Quindi mai più uomo o donna, ma solo “persona”.
Ciò creava dei discreti problemi linguistici nell’italiano comune. Continua a leggere

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Racconto “La Noia” – Luca Gini

Una sorta di esperimento letterario. Per non fare spoilers, spiegherò in fondo qual’era l’oggetto dell’esperimento.

dsidea2

illustrazione ispirata al racconto realizzata da  Annibale di Lorenzo,  http://www.dsidea2.net

La pietà che provavo per me stesso mi stava consumando. Ero in quella cella, quella specie di piccolo cortile all’aria aperta da ore. Mi avevano detto di aspettare lì. Non avevo più orologio, e neppure i lacci delle scarpe. Mi struggevo.
A sinistra, una pesante porta di metallo, senza maniglia, senza niente. Nemmeno quella piccola finestrella che si usa nelle celle. Niente di niente. Pure i cardini sembravano essere dall’altra parte.
Dietro di me, una parete grigia. Di un grigio uniforme, senza macchie di vernice, senza scorticature, senza macchie di umidità, senza niente di niente.
Alla mia destra, un’altra parete, alta come tutte le altre, circa cinque metri. Continua a leggere

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marchese del grillo

Il Marchese del Grillo – Luca Desiato – Estratto

Il Marchese del Grillo era un celebre personaggio popolare della Roma del 1700. Nobile di famiglia, trascorreva i suoi giorni architettando machiavellici scherzi ed intrattenendo relazioni libertini con donne di qualsiasi ceto.

In questo estratto il nobile Del Grillo, incurabile donnaiolo, nonostante avesse da tempo una relazione stabile con una bella e ricca vedova, fa da “cavalier servente” alla duchessa Pilar, con la quale ha un’altra relazione.

Per via di un “diritto di passaggio” di carrozze in uno stretto vicolo di Roma con un’altro nobile, la situazione degenera.

Questa è la scena che ci descrive Luca Desiato, che nel suo romanzo afferma di aver raccolto le memorie scritte del marchese, del suo servo, e vari racconti tramandati oralmente dal popolo di Roma.

 

 

Estratto del capitolo “Diritti di Precedenza”, Il Marchese del Grillo, Luca Desiato

Don Carlo Albani, pimpante nella sua giovane età (è già colonnello delli dragoni per volontà nepotista) s’è affacciato pure lui alla finestrella, la criniera irta di capellone benestante.
«Avanti, avanti», ordina al proprio conducente, «ci sono dieci scudi per te, se ti levi da ’st’impiccio!».
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louis-ferdinand celine

Louis-Ferdinand Cèline, “Il Dottor Semmelweis” – estratto

Louis-Ferdinand Cèline è stato un dottore in medicina ed un scrittore francese. Conseguì la laurea  dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale da volontario, essere stato ricoverato in un’ospedale psichiatrico, aver lavorato in una compagnia commerciale nell’Africa nera, esser stato in America nella catena di montaggio Ford ed infine esser stato mantenuto da una prostituta prima di tornare in patria, in Francia.

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Anthony Burgess Italiano

Anthony Burgess – Il Dottore è Ammalato – Estratto

Anthony Burgess è stato un autore estremamente prolifico. Scrittore, critico letterario, glottoteta, compositore, librettista, poeta, drammaturgo, sceneggiatore, giornalista, saggista, traduttore ed educatore, Burgess era un uomo dalle spiccate doti creative, oltre ad essere uno degli autori inglese più importanti del XX secolo.

Tratto fondamentale della sua opera è l’applicazione delle sue conoscenze linguistiche ai fini letterari. Come spesso si può notare in romanzi come Arancia Meccanica od il presente “Il Dottore è Ammalato”, egli soleva non solo trasporre gli stati d’animo dei suoi personaggi, ma ogni loro minima inflessione gergale, dialettale, linguistica. Continua a leggere

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Joseph Conrad

Estratto di Heart of Darkness – Cuore di Tenebra

Heart of Darkness è il capolavoro dello scrittore di origini polacche Joseph Conrad.

E’ estremamente complesso fornire anche solo un breve riassunto di un’opera come questa. L’autore a mio parere vuole porci dinnanzi a quella che è l’oscurità: percettiva, morale, umana.

Percettiva perchè questo romanzo breve si svolge perlopiù all’interno della foresta nera africana. Continua a leggere

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Guido Gozzano Vs Louis-Ferdinand Cèline

Inauguro il primo post non relativo a qualche mia produzione su questo sito con quella che ritengo essere un’interessante analogia tra due autori, contemporanei ma sicuramente molto diversi tra loro come il romanziere francese Louis-Ferdinand Cèline ed il poeta italiano Guido Gozzano.

L’argomento è lo stesso: signore che mangiano paste alla pasticceria. Il tono, estremamente diverso. Lo stile, pure.

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