roma antica

Marco Valerio Marziale ( italiano )


Marco Valerio Marziale (Augusta Bilbilis, 1º marzo 40 – Augusta Bilbilis, 104), è stato un poeta latino, ed è ritenuto il più grande scrittore di epigrammi satirici di sempre.

Marco Valerio Marziale

Questi è quel che tu leggi e che tu cerchi,
quel noto in tutto il mondo Marzïale
per gli arguti libretti di epigrammi:
cui vovo e sano, o mio lettor benevolo,
tu donasti una gloria, che di rado
tocca ai poeti dopo che son morti.

Ma Marziale non ha scritto solo salaci opere di satira. Egli era capace di notevoli slanci lirici, di grazia ed eleganza forse ineguagliati.

Riporto qui alcuni estratti dei numerosi testi che ci sono pervenuti:

 

Vi abbandonate, Fanciulli, senza pensare a nulla
Placidi, più del Vatreno, e della Rasina,
Di cui navigando i lenti guadi
bagnate i morbidi remi con ritmo leggero.

Già suda Etone, reclino è Fetonte,
Ed è cenere il giorno,
ed ha già staccato i cavalli il meriggio,
ma voi, erranti per le onde quiete
gioite del gioco sulla barca sicura.

Veri marinai non vi credo,
voi molli, al fluire del Fato.

Bimba, a me più melodiosa
dei cigni che si appressano alla morte
più preziosa delle prime nevi
e del giglio che nessuno ha mai sfiorato
e delle perle rapite ai fondali del mare Eritreo
Lei, che il destino fottuto ha strappato
prima che fosse finito il suo sesto inverno

Erotion,
Ancora calda del suo rogo.

 

Mi curai che lo schiavo
non scendesse in catene alle ombre stige
mentre un cancro dannato lo bruciava
e lui, malato, sciolsi da ogni vincolo
seppe, nell’agonia, del suo premio
e mi chiamò suo Patrono
Lui, prossimo a scendere nelle acque
dell’Inferno.

Vola, mio libro a Roma,
e se lei, l’Urbe, ti chiederà donde tu venga
rispondi
che vieni dalle pianure che vena la via emilia
e se ti chiederà che terra io viva, in che città
rispondi “Nel foro di Cornelio”
e se poi ti domandi
perchè io sia lontano
molto rivela con brevi parole:

“Non poteva più sopportare la nausea
di essere un servo”

 

Condividi suShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

captcha

Please enter the CAPTCHA text