Archivi tag: poesia

Alcuni estratti di poesia

Traduzione di “Dead Flag Blues” – Godspeed you Black Emperor

Stavo guidando, e la notte cercava di vincere le ultime luci, arancio e violetto, dell’orizzonte in lontananza. Il cielo era abbastanza apocalittico a dirla tutta, e mi è venuto in mente questo brano dei Godspeed. Si tratta di uno spoken word, letteralmente “parola parlata”, un reading per così dire, con il sottofondo  di un brano musicale. Il testo è estremamente malinconico: parla di un’apocalisse, ma lo fa in maniera molto poetica. È l’unico testo che conosco che ne parla in questi termini, con tristezza ma anche cogliendone la bellezza. Se non vi va di sentire il brano vi consiglio perlomeno di leggere il testo.

Ah, e buon natale in ritardo 🙂

La macchina è in fiamme e non c’è guidatore al volante
E le fogne sono tutte intasate da un migliaio di suicidi solitari
E un vento scuro soffia

Il governo è corrotto
E siamo fatti di così tante droghe
Con la radio accesa e tende abbassate

Siamo intrappolati nell’ombelico di questa orribile macchina
e la macchina sta sanguinando a morte

Il sole è caduto
Ed i cartelloni si stanno inclinando
E le bandiere sono tutte morte in cima alle loro aste

Andò così:

Gli edifici inciamparono su se stessi
Le madri stringevano i bambini afferrati tra le macerie
E gli lisciavano i capelli

L’orizzonte era bellissimo in fiamme
Tutto il metallo contorto che si allungava verso l’alto
Tutto slavato da una sottile foschia arancio

Dissi: “baciami, sei bella –
Questi sono davvero gli ultimi giorni”

Tu mi prendesti la mano e ci cademmo dentro
Come in un sogno ad occhi aperti, o una febbre

Ci svegliammo una mattina e cademmo ulteriormente –
Di sicuro è la valle della morte

Apro il mio portafoglio
ed è pieno di sangue.

Continua a leggere

0

Poesia “Chiaccherando”

Poesia, tecniche cut-up e mista, 17/09/2017

Settembre ridimensiona
e lava via
la follia dell’estate
con pioggia e vento.

Ricorda
che anche noi siamo estate,
autunno, inverno,
fummo primavera.

Penso
che il lavoro non sia
fare un’opera
e metterci intorno una cornice,
ma fare una cornice
e metterla intorno ad un’opera.

Che poi
gli artisti non sanno vendere
e muoiono di fame in cantina,
la malattia è esistenziale,
la crisi dell’occidente umana.

Ma la penna
continua a scrivere dopo la sconfitta
come un soldato
che combatte la terza guerra
mentre alle spalle
la sua nazione è già esplosa.

0

Cut-up poetry : Shakespeare vs previsioni del tempo

Altro esempio/esperimento di cut-up:

Shakespeare contro le previsioni del tempo:

Gravissimo maltempo
Nell’occhio del ciclone
Una bassa pressione
Con furore
Il suo cuore
Si incamminerà per raggiungere
La Valle del Rodano.
E quali saranno gli effetti sulle nostre ragioni?
Continua a leggere

0

Aesop Rock – Bad Karma – Traduzione italiana

Ci sono generi che spesso non si meritano la fama che hanno.
E’ anche vero che spesso per un buon artista ce ne sono migliaia pessimi, ma questo non è il caso di Aesop Rock.

Rapper a tutti gli effetti, Aesop Rock è famoso per essere difficilmente comprensibile e criptico, e portare avanti uno stile colmo di metafore e figure retoriche che spesso si rivela essere di difficile interpretazione.

In un recente studio effettuato sulla quantità di parole usata dai vari rappers, Aesop ha ottenuto risultati abbastanza sconcertanti:

aesop rock parole usate

Fonte http://poly-graph.co/vocabulary.html

Pare che Aesop Rock usi quasi il doppio della parole di Shakespeare.

Ma egli affronta tutto questo con estrema umiltà.
Nel seguente brano, che mi sono preso la briga di tradurre, egli parla della sua condizione di rapper di successo e degli onori che sono stati posti sopra di lui.

Un bellissimo espempio di come il rap possa essere un genere “alto”.

 

Aesop Rock – Cattivo Karma

Traduzione di Luca Gini

Continua a leggere

0
fabio volo divinazione

Cut-up poetry : Fabio Volo vs domande

Il seguente è un esercizio di cut-up poetry dove ho mescolato alcune mie domande con un libro di Fabio Volo, usandolo a scopi divinatori.

Perché tutto questo?
Mi sembrava quasi stupido non farlo

Dov’è l’entusiasmo ?
Eri tu la loro crisi, allora.

E la fame di vento?
Quando ci hai provato
Che cosa è andato storto?

E la magia nel sonno?
Quella del panino al tonno.

Quella cosa chiamata vita?
Lo spagnolo l’aveva imparata in Costa Rica.

E le notti insonni?
Io ti conosco: non sei in grado
Di rimanere solo per lungo tempo.

E la lotta infinita dell’universo?
Pensavo più ad una scopata
Nel primo pomeriggio.

0

Poesia “Il Poeta” – scritta a quattro mani con Alice Leporini

Pubblico questa poesia scritta a quattro mani, una strofa a testa, con la bravissima Alice Leporini:

Il Poeta

Correndo dove finisce l’orma, cercando
Serrando le mani al costato
Corse sui lidi algidi, cercando
Il calore oblato.
Reclamatio trai sassi bianchi.

Nato nimbato
Nato con occhi già stanchi
In quanto il vedere sperato
Sparì ben presto ai suoi sguardi.
Nato accecato

Un nuovo Tiresia era nato
Quando nell’albore vaghi
Sembra
Un gioco di santi ed aghi
L’efebo nudo rassembra
Un gioco di santi ed aghi
Guardalo bene, Nimrod…
Non è tanto diverso, mentre si smembra. Continua a leggere

0
Nicolas Régnier Allegory of Vanity (Pandora)

Qohèlet o Ecclesiaste – Guido Ceronetti – estratto

Il Qohèlet (o Ecclesiaste ) è un brano in comune con la bibbia cristiana e quella ebraica. Questa traduzione, direttamente dall’aramaico redatta da Guido Ceronetti è a mio avvisto una delle migliori esistenti. Grazie a Ceronetti per aver riportato con il suo stile un’opera a mio avviso immortale

Guido Ceronetti

Parole di Qohélet
Figlio di David
Re di Ierushalèm
Un infinito vuoto
dice Qohélet
Un infinito niente

Tutto è vuoto niente

Tanto soffrire d’uomo sotto il sole
Che cosa vale?

Veníre andare di generazioni
E la terra che dura Continua a leggere

+3