Non ricordo più da quale libro del vecchio Buk arriva questo estratto, ricordo solo che deriva da un vecchio tracciamento OCR che feci a suo tempo ( molti anni fa ormai ) dal cartaceo. Casualmente l’ho ritrovato anche nei meandri del web, su qualche oscuro sito di hacking. Visto che secondo me vale, lo metto anche qui.
Si tratta a mio avviso di un’interessante commistione di prosa e poesia.